Archivi per la categoria ‘Curiosità’
99 Colombe
E’ stupefacente e meraviglioso vedere quanto poco ci vuole per rendere qualcosa grande ed importante. E’ da ormai qualche giorno che tra foodblogger circola questa bellissima iniziativa: Artemisia e Lydia hanno creato il progetto 99 Colombe per l’Abruzzo per aiutare la ditta delle Sorelle Nurzia. Per comprendere meglio di cosa si tratti, vi rimando al sito creato appositamente per l’occasione: 99Colombe.
Il Tam Tam è stato pazzesco: facebook, twitter, email su email. L’iniziativa non è aperta unicamente ai foodblogger, ma a tutti colori che hanno a cuore l’abruzzo o che semplicemente si sentono di far parte di questo progetto! Spargete la voce, ordinate i prodotti e volate!
Sono fierissima di far parte delle colombe!
Fish & Chips – British Food a casa tua
Rieccomi con i piatti tipici Inglesi..dopo avervi parlato del Porridge e delle Pies, oggi torno all’attacco con uno dei loro piatti più famosi: Fish & Chips.
Inizio con il dire che la prima volta che l’ho assaggiato non ero rimasta particolarmente soddisfatta, il merluzzo non era un granchè ed era avvolto da troppa pastella. In più le patate erano puro olio. Questa volta l’ho riprovato e, il posto dove l’ho mangiato meglio è il Pier 1 a Camden Town.
Pesce freschissimo, patate ottime e pastella leggera. Fish & Chips consiste solitamente in filetto di pesce bianco (solitamente merluzzo o eglefino) accompagnato, oltre che dalle patatine anche da piselli parzialmente schiacciati a purè. Le patatine e il pesce venivano originariamente spruzzati con sale e aceto (principalmente di malto), ma oggi vengono serviti solo con il sale. L’aceto è sempre disponibile a tavola. Fish & Chips è molto diffuso anche in Australia, Nuova Zelanda, Sud Africa e Stati Uniti.
E’ un piatto estremamente facile da fare anche a casa, ecco cosa vi servirà:
Fish & Chips (x4)
Ingredienti
800gr filetti di Merluzzo piuttosto alti
800gr Patate
Per la pastella
80gr farina bianca
80gr farina di mais
300ml latte
lievito chimico in polvere (la punta di un cucchiaino)
15gr lievito di birra
1 pizzico di peperoncino (facoltativo)
1 tuorlo di uovo
Olio di semi di arachide q.b.
Preparazione
Iniziate prima di tutto a preparare la pastella: sciogliete il Leggi il resto di questo articolo »
EggWatchers: l’unico sito che ti aiuta a cuocere le uova
Tutti gli amanti dell’uovo alla coque sanno bene che i tempi di cottura variano molto in base alla grandezza e alla temperatura delle uova. Solitamente i tempi di cottura vanno dai 2 minuti e mezzo ai 3-4 minuti, a seconda di come preferite la cottura dell’albume. Ma come fare se le uova che avete in mano sono più grand, o più piccole del normale? Eggwatchers vi viene in aiuto! Una volta entrati nel sito, dovrete solamente rispondere alle domande! I testi sono in inglese ma le animazioni sono estremamente semplici…ecco comunque una guida su quello che vi chiederà il sito:
Step 1. Quanto è grande l’uovo? Medio, Large o XL?
Step 2. Lo avete appena preso dal frigorifero? Si, No?
Step 3. Che cottura desideri? Liquidissimo (runny), semi liquido (squidgy), rappreso (firm)?
Risultato: vi dirà il tempo di cottura considerando l’immersione dell’uovo in acqua in ebollizione. Ora non vi rimane che far partire il timer, che essenzialmente è un video di YouTube che si interromperà non appena trascorsi i minuti esatti!
La prossima volta che mi preparerò un uovo alla coque lo proverò…e i disegni sono troppo carini!!!
Trend Alert: Pizza Cone
Anthony Bourdain ha “twitterato” un articolo dal sito Gothamist che parla dei Pizza In A Cone. La catena K!Pizzacone ha appena aperto un locale nel cuore di Manhattan, in Fifth Avenue e un cono di pizza (che assomiglia più o meno ad un calzone), parte da $4.90, un po’ costoso rispetto al classico trancio di pizza, ma con la comodità di diminuire notevolmente il rischio di sporcarsi. I coni di pasta vengono spediti al ristorante quotidianamente da un panificio in Connecticut e ogni singolo Pizzacone viene ordinato direttamente al bancone: sarete voi stessi a decidere quali ingredienti aggiungere, dopodichè verrà cotto per 5-6 minuti in forno. Un produttore televisivo che ha fatto da degustatore, ha dichiarato “Puoi tranquillamente camminare e mangiarlo come fosse un gelato senza il rischio che l’olio coli dappertutto”. Ma questo nuovo trend riuscirà a surclassare la classica NY Slice?










