<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>LaCucinaDiSacha</title>
	<atom:link href="http://www.lacucinadisacha.com/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.lacucinadisacha.com</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Tue, 09 Apr 2013 10:40:38 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.2</generator>
		<item>
		<title>Let&#8217;s go out and celebrate!</title>
		<link>http://www.lacucinadisacha.com/il-liberty-milano-recensione.html</link>
		<comments>http://www.lacucinadisacha.com/il-liberty-milano-recensione.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Apr 2013 10:00:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sacha</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Ristoranti]]></category>
		<category><![CDATA[andrea provenzani chef]]></category>
		<category><![CDATA[andrea provenzani ristorante milano]]></category>
		<category><![CDATA[il liberty andrea provenzani recensione 2013]]></category>
		<category><![CDATA[il liberty milano]]></category>
		<category><![CDATA[il liberty milano recensione 2013]]></category>
		<category><![CDATA[il liberty milano ristorante]]></category>
		<category><![CDATA[ristorante il liberty]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lacucinadisacha.com/?p=964</guid>
		<description><![CDATA[Ormai è inutile che mi scusi per le prolungate assenze, sembrerebbe una presa per i fondelli&#8230; indi meglio lasciar perdere. Settimana scorsa, per festeggiare i miei 20-e-qualcosa anni sono andata a cena da Andrea Provenzani de Il Liberty con un paio di amici. Conobbi lo chef a Taste of Milano nel 2011, quando lo intervistai per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.lacucinadisacha.com/wp-content/uploads/2013/04/logo_hp.jpg"><img class="alignleft  wp-image-965" title="Il Liberty Milano" src="http://www.lacucinadisacha.com/wp-content/uploads/2013/04/logo_hp.jpg" alt="" width="200" height="200" /></a><em>Ormai è inutile che mi scusi per le prolungate assenze, sembrerebbe una presa per i fondelli&#8230; indi meglio lasciar perdere.</em></p>
<p>Settimana scorsa, per festeggiare i miei <em>20-e-qualcosa</em> anni sono andata a cena da <strong>Andrea</strong> <strong>Provenzani</strong> de <strong>Il Liberty </strong>con un paio di amici. Conobbi lo chef a Taste of Milano nel 2011, quando lo intervistai per lavoro e, anno dopo anno, le sue proposte per la kermesse meneghina non mi hanno mai delusa (se ripenso al <em>LibertyBurger</em> e all&#8217;<em>HotDog di branzino arrosto</em> dell&#8217;ultima edizione la mia salivazione aumenta esponenzialmente). Dato che i miei compagni di cena (due, di numero) non avevano mai assaggiato nulla di sua creazione, non potevo che sceglierlo come destinazione per la mia cena di compleanno. Abbiamo accompagnato la cena con una bottiglia di <em>Ribolla Gialla</em> -sorry, ma in fatto di enologia sono a dir poco ignorante, quindi vado su ciò che conosco-. Pronti a scoprire che prelibatezze abbiamo gustato?</p>
<p><span id="more-964"></span></p>
<p>Chiedo venia, ma mi sono completamente scordata di fotografate <strong>l&#8217;appetizer</strong>, ovvero delle crudité in pinzimonio e dei grissini accompagnati da salame appena affettato, accompagnati da un flute di ottimo prosecco.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Carciofo croccante ripieno di pecorino siciliano Calcagno , crema di zucchine alla menta e pesto di olive taggiasche</strong></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.lacucinadisacha.com/wp-content/uploads/2013/04/il-liberty-milano-recensione-carciofo.jpg"><img class="wp-image-966 aligncenter" title="Il Liberty Milano - recensione" src="http://www.lacucinadisacha.com/wp-content/uploads/2013/04/il-liberty-milano-recensione-carciofo.jpg" alt="" width="304" height="336" /></a></p>
<p style="text-align: left;">La croccantezza della pasta, la morbidezza del carciofo e il cuore fondente di pecorino sono in perfetta armonia. Lo stesso vale per la sapidità del formaggio racchiuso all&#8217;interno e la dolcezza del carciofo. Ottimo, anche se forse uno da solo non riuscirei a mangiarlo perché risulterebbe un po&#8217; stucchevole. Perfetto in condivisione.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>I nostri chitarrini freschi con acciughe, finocchietto selvatico, uvetta e pinoli con mollica tostata</strong></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.lacucinadisacha.com/wp-content/uploads/2013/04/il-liberty-milano-recensione-chitarrini.jpg"><img class=" wp-image-968 aligncenter" title="Il Liberty Milano recensione" src="http://www.lacucinadisacha.com/wp-content/uploads/2013/04/il-liberty-milano-recensione-chitarrini.jpg" alt="" width="293" height="363" /></a></p>
<p style="text-align: left;">Questo è uno dei piatti che Andrea ha portato a Taste of Milano nel 2011 e che, inutile dirlo, da allora mi è rimasto nel cuore. Acciughe, finocchietto selvatico, uvetta, pinoli e mollica tostata. Sapori il cui abbinamento è rinomato in terra sicula. E che lasciano trasparire le origini dello chef. Assolutamente da provare.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Risotto con tartare di gamberi rossi arance,basilico e pomodorini confit</strong></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.lacucinadisacha.com/wp-content/uploads/2013/04/il-liberty-milano-recensione-risotto.jpg"><img class=" wp-image-969 aligncenter" title="Il LIberty Milano recensione" src="http://www.lacucinadisacha.com/wp-content/uploads/2013/04/il-liberty-milano-recensione-risotto.jpg" alt="" width="329" height="363" /></a></p>
<p style="text-align: left;"><em>Love</em>, che ha scelto questo piatto, è rimasto senza parole. Non vi basta? Ok allora vi dico anche che: il risotto era cotto alla perfezione e i sapori si sentivano chiaramente, uno dopo l&#8217;altro, per poi armonizzarsi alla perfezione. Tartare di gamberi freschissima, &#8220;dolcezza dei pomodorini confit molto presente e consistente&#8221; (<em>cit.</em> <em>Love</em>), scorza di arance e basilico che regalavano al piatto freschezza e un profumo inconfondibile. Assolutamente consigliato.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Ravioli di semola arrosto con risotto alla Milanese su ristretto di ossobuco in gremolata e midollo marinato</strong></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.lacucinadisacha.com/wp-content/uploads/2013/04/il-liberty-milano-recensione-ravioli.jpg"><img class=" wp-image-974 aligncenter" title="Il Liberty Milano recensione" src="http://www.lacucinadisacha.com/wp-content/uploads/2013/04/il-liberty-milano-recensione-ravioli.jpg" alt="" width="335" height="389" /></a></p>
<p style="text-align: left;">L&#8217;unico modo che ho di descrivervi questo piatto è questo: se avete bene in mente il sapore dell&#8217;ossobuco alla milanese (quello con la classica gremolada, non con sugo, piselli etc), lo ritroverete in questi ravioli di semola. Il sapore della gremolata, la morbidezza del midollo marinato e il profumo dello zafferano lo rendono un piatto avvolgente ma equilibrato.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Gallo livornese alla diavola, i suoi fegatini trifolati e l&#8217;aletta fritta, con fagioli toscanelli olio e pepe</strong></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.lacucinadisacha.com/wp-content/uploads/2013/04/il-liberty-milano-recensione-gallo-livornese.jpg"><img class="wp-image-976 aligncenter" title="Il Liberty Milano recensione" src="http://www.lacucinadisacha.com/wp-content/uploads/2013/04/il-liberty-milano-recensione-gallo-livornese.jpg" alt="" width="323" height="432" /></a></p>
<p style="text-align: left;">Sono stata indecisa mezz&#8217;ora tra questo e la cotoletta alta di vitello. Alla fine mi sono detta che optare per il volatile sarebbe stato meglio. Non mi sono pentita della scelta fatta, anche se forse il gallo poteva essere leggermente più morbido. Sapore eccellente e consistenze diverse: l&#8217;aletta fritta croccante, i fagioli olio e pepe morbidissimi e i fegatini cremosi e saporiti, per un vero e proprio tripudio per il palato. Buono, non c&#8217;è che dire, ma tornerò per la cotoletta.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Parmigiana di melanzane incartata con stracciatella e fili di zucchina croccanti</strong></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.lacucinadisacha.com/wp-content/uploads/2013/04/il-liberty-milano-recensione-parmigiana.jpg"><img class=" wp-image-979 aligncenter" title="Il Liberty Milano recensione" src="http://www.lacucinadisacha.com/wp-content/uploads/2013/04/il-liberty-milano-recensione-parmigiana.jpg" alt="" width="323" height="432" /></a></p>
<p style="text-align: left;">La parmigiana è il must. Il piatto che, se andate a <strong>Il Liberty</strong>, non potete non ordinare. Potrebbe sembrarvi un piatto poco elaborato, considerando gli standard degli chef, ma vi prometto che uscirete dal ristorante sorridenti e soddisfatti. L&#8217;abbinamento della sfoglia con la melanzana alla parmigiana, la stracciatella freschissima e le zucchine julienne croccanti vi stupirà, credetemi. E ne vorrete altre. No stop.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Sella di coniglio ripiena di gamberi alla Ligure su vellutata ai fiori di zucca e fagiolini</strong></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.lacucinadisacha.com/wp-content/uploads/2013/04/il-liberty-milano-recensione-coniglio-ripieno.jpg"><img class=" wp-image-982 aligncenter" title="Il Liberty Milano recensione" src="http://www.lacucinadisacha.com/wp-content/uploads/2013/04/il-liberty-milano-recensione-coniglio-ripieno.jpg" alt="" width="366" height="389" /></a></p>
<p style="text-align: left;">Questo credo sia il piatto su cui posso dire meno in assoluto. Sì, l&#8217;ho assaggiato e l&#8217;ho trovato equilibrato come sapori e consistenze e molto delicato. La vellutata ai fiori di zucca era deliziosa e ogni ingrediente si sposava bene con gli altri. L&#8217;amico se l&#8217;è gustato e lo consiglierebbe.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Dolcissimo</strong></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.lacucinadisacha.com/wp-content/uploads/2013/04/il-liberty-milano-recensione-dolcissimo.jpg"><img class=" wp-image-987 aligncenter" title="Il Liberty Milano recensione" src="http://www.lacucinadisacha.com/wp-content/uploads/2013/04/il-liberty-milano-recensione-dolcissimo.jpg" alt="" width="359" height="480" /></a></p>
<p style="text-align: left;">I dolci proprio non li so commentare né tantomeno giudicare. Questo è un assaggio di tutti i dessert che ci sono sulla lista, in versione mini. Quali prenderei, da soli? La Linzer Torte (crostata di frolla speziata con marmellata di mirtilli e gelato alle rose e grappa) sicuramente e, se fosse possibile, il sorbetto alle arance (il più buono che io abbia mai assaggiato), senza accompagnamenti.</p>
<p style="text-align: left;">Due curiosità interessanti: Il Liberty propone la possibilità di Take Away e di Catering. Se volete scoprire di più sui servizi, o volete prenotare, vi lascio i contatti sotto.. se andate, fatemi sapere che ne pensate!</p>
<p><a title="Il Liberty Milano" href="http://www.il-liberty.it/" target="_blank">Il Liberty<br />
</a>Viale Monte Grappa 6, Milano<br />
02/29011439</p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: center;"><script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-4024900172450219";
/* lcds_1 */
google_ad_slot = "0296053934";
google_ad_width = 468;
google_ad_height = 60;
//-->
</script>
<script type="text/javascript"
src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">
</script></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lacucinadisacha.com/il-liberty-milano-recensione.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rabbit in the hole</title>
		<link>http://www.lacucinadisacha.com/coniglio-al-vino-bianco-ricetta.html</link>
		<comments>http://www.lacucinadisacha.com/coniglio-al-vino-bianco-ricetta.html#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 17 Feb 2013 21:21:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sacha</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contorni]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi]]></category>
		<category><![CDATA[coniglio al vino bianco ricetta]]></category>
		<category><![CDATA[ricette coniglio]]></category>
		<category><![CDATA[ricette secondi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[ricette secondi veloci]]></category>
		<category><![CDATA[secondi piatti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lacucinadisacha.com/?p=960</guid>
		<description><![CDATA[Quando la domenica non so cosa cucinare, tendo ad andare al supermercato e decidere in base a quello che cattura la mia attenzione mentre cammino (rigorosamente con gli auricolari e la musica nelle orecchie) tra verdura, carne e pesce. Oggi è andata così&#8230; Coniglio al vino bianco ingredienti coniglio (1 confezione) 1 bicchiere di vino [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quando la domenica non so cosa cucinare, tendo ad andare al supermercato e decidere in base a quello che cattura la mia attenzione mentre cammino (rigorosamente con gli auricolari e la musica nelle orecchie) tra verdura, carne e pesce. Oggi è andata così&#8230;</p>
<p><a href="http://www.lacucinadisacha.com/wp-content/uploads/2013/02/coniglio-al-vino-bianco-e-patate-al-rosmarino-e-pancetta.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-961" title="Coniglio al vino bianco: la ricetta" src="http://www.lacucinadisacha.com/wp-content/uploads/2013/02/coniglio-al-vino-bianco-e-patate-al-rosmarino-e-pancetta.jpg" alt="" width="500" height="373" /></a></p>
<p><strong>Coniglio al vino bianco</strong><br />
ingredienti<br />
coniglio (1 confezione)<br />
1 bicchiere di vino bianco<br />
salvia (e rosmarino se volete)<br />
pancetta<br />
amido di mais<br />
250ml di brodo vegetale<br />
2 patate grandi</p>
<p>1. Fate rosolare la pancetta. Mettete da parte.<br />
2. Aggiungete i pezzi di coniglio precedentemente infarinati. Rosolate ambo i lati e sfumate con il vino bianco.<br />
3. Mettete la pancetta nuovamente in padella e lasciate evaporare tutto l&#8217;alcol del vino. Aggiungete un bicchiere di brodo abbassando la fiamma al minimo. Aggiungete gli aromi. Coprite e lasciate cuocere una mezz&#8217;ora, aggiungendo altro brodo se necessario.<br />
4. Togliete il coperchio e riducete il brodo, aggiungendo un cucchiaino di amido di mais per addensare.<br />
5. Servite con patate a spicchi saltate in padella con pancetta e rosmarino.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lacucinadisacha.com/coniglio-al-vino-bianco-ricetta.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Etnico: vitello con mandorle, zenzero e peperoni</title>
		<link>http://www.lacucinadisacha.com/vitello-in-agrodolce-con-mandorle-e-peperoni-ricetta.html</link>
		<comments>http://www.lacucinadisacha.com/vitello-in-agrodolce-con-mandorle-e-peperoni-ricetta.html#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 27 Jan 2013 17:08:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sacha</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cibo dal mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette etniche]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi]]></category>
		<category><![CDATA[cucina cinese]]></category>
		<category><![CDATA[cucina etnica]]></category>
		<category><![CDATA[ricette cinesi]]></category>
		<category><![CDATA[ricette con salsa di ostriche]]></category>
		<category><![CDATA[ricette con salsa di soia]]></category>
		<category><![CDATA[ricette con vitello]]></category>
		<category><![CDATA[ricette con zenzero]]></category>
		<category><![CDATA[ricette etniche]]></category>
		<category><![CDATA[vitello agrodolce]]></category>
		<category><![CDATA[vitello cinese]]></category>
		<category><![CDATA[vitello con mandorle]]></category>
		<category><![CDATA[vitello con peperoni]]></category>
		<category><![CDATA[vitello con zenzero]]></category>
		<category><![CDATA[vitello orientale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lacucinadisacha.com/?p=956</guid>
		<description><![CDATA[Mi sono appena resa conto di non pubblicare una ricetta da più di un mese. Con il lavoro che mi ha fagocitata e pochissima voglia di stare ai fornelli, nel mese di dicembre credo di aver cucinato sì e no 3 piatti. Il resto? Insalate, tacchino arrosto, pollo grigliato&#8230; insomma nulla che valesse la pena [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi sono appena resa conto di non pubblicare una ricetta da più di un mese. Con il lavoro che mi ha fagocitata e pochissima voglia di stare ai fornelli, nel mese di dicembre credo di aver cucinato sì e no 3 piatti. Il resto? Insalate, tacchino arrosto, pollo grigliato&#8230; insomma nulla che valesse la pena condividere con voi.</p>
<p>Con l&#8217;anno nuovo però mi è tornata la voglia di mettermi dietro ai fornelli e, soprattutto, di sperimentare cose nuove (anche se poi alla tradizione torno sempre e comunque&#8230; se mi seguite su <a title="Seguimi su FB! " href="https://www.facebook.com/LaCucinaDiSacha" target="_blank">Facebook</a> lo sapete bene). In particolare, ho deciso di darmi alla <strong>cucina</strong> <strong>orientale</strong>. No, non per tornare alle origini, sebbene risiedano in Asia, bensì per provare qualcosa di nuovo e per giustificare la mia addiction da video YouTube di cucina giapponese, cinese, tailandese e, chi più ne ha più ne metta.</p>
<p>Inizio con questa ricettina, che ho creato prendendo spunto da mille cose viste, lette e sentite e per cui ho utilizzato tutti i miei nuovi ingredienti presi al Kathay (mamma quanto adoro quel supermercato che, tra l&#8217;altro, ora consegna anche a domicilio). Si tratta di un semplicissimo <strong>vitello saltato con peperoni julienne, mandorle intere e zenzero</strong>, con l&#8217;aggiunta di salsa di ostriche, salsa di soia e zucchero per renderlo leggermente agrodolce. Basta mettere un goccino di olio di semi nel wok, saltare verdure e zenzero, aggiungere il vitello e le mandorle, lo zucchero, sfumare con salsa di soia e finire con un cucchiaio di salsa di ostriche e un goccio di olio di sesamo. Le dosi sono a occhio, ma in linea di massima un cucchiaio di salsa di soia, due di salsa di ostriche e due cucchiaini di zucchero. Il resto vedete voi, dipende da quanta fame avete! Io ho usato due fettine di vitello abbastanza grandi e 1 peperone di media grandezza. Accompagnatelo con del riso bianco, cotto al vapore.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.lacucinadisacha.com/wp-content/uploads/2013/01/vitello-con-mandorle-peperoni-e-zenzero.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-957" title="vitello-con-mandorle-peperoni-e-zenzero" src="http://www.lacucinadisacha.com/wp-content/uploads/2013/01/vitello-con-mandorle-peperoni-e-zenzero.jpg" alt="" width="448" height="448" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lacucinadisacha.com/vitello-in-agrodolce-con-mandorle-e-peperoni-ricetta.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fagottini saporiti</title>
		<link>http://www.lacucinadisacha.com/involtini-di-vitello-con-prosciutto-crudo-e-scamorza-ricetta.html</link>
		<comments>http://www.lacucinadisacha.com/involtini-di-vitello-con-prosciutto-crudo-e-scamorza-ricetta.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 04 Dec 2012 11:00:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sacha</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi]]></category>
		<category><![CDATA[involtini di vitello]]></category>
		<category><![CDATA[involtini di vitello al vino bianco]]></category>
		<category><![CDATA[involtini di vitello con crudo e scamorza]]></category>
		<category><![CDATA[involtini di vitello ricetta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lacucinadisacha.com/?p=950</guid>
		<description><![CDATA[Venerdì sera ho avuto l&#8217;incombenza di preparare una cena per degli amici di mia madre in trasferta da Nizza. Piccolo problema: io sarei uscita a cena con amici e avrei dovuto fare qualcosa che avrei potuto tranquillamente lasciare nelle mani di chi in cucina sa fare poco o niente. Soluzione? Primo: lasagne con broccoli e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Venerdì sera ho avuto l&#8217;incombenza di preparare una cena per degli amici di mia madre in trasferta da Nizza. Piccolo problema: io sarei uscita a cena con amici e avrei dovuto fare qualcosa che avrei potuto tranquillamente lasciare nelle mani di chi in cucina sa fare poco o niente. Soluzione? Primo: lasagne con broccoli e scamorza affumicata. Secondo: involtini con prosciutto crudo sfumati al vino bianco.</p>
<p>In pratica ho fatto la cuoca e poi mi sono premunita di impiattare e servire, per poi lasciarli mangiare il secondo e il dolce (panettone, preso da mammà) in santa pace, mentre io me ne sgattaiolavo fuori casa. Cena ottima (così hanno commentato), mamma soddisfatta e grata e ospiti che hanno fatto bis e tris.</p>
<p>Vi ho chiesto su <a title="LaCucinaDiSacha - Facebook" href="https://www.facebook.com/LaCucinaDiSacha" target="_blank">facebook</a> quale dei due piatti preferiste e la prima risposta è stata&#8230; carne. Ecco quindi la ricetta degli involtini che ho preparato: sono molto saporiti e potrebbero essere accompagnati da un purè o patate saltate in padella, oppure da una semplice insalata.</p>
<p><a href="http://www.lacucinadisacha.com/wp-content/uploads/2012/12/involtini-vitello-crudo-scamorza.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-951" title="involtini-vitello-crudo-scamorza" src="http://www.lacucinadisacha.com/wp-content/uploads/2012/12/involtini-vitello-crudo-scamorza.jpg" alt="" width="500" height="395" /></a></p>
<p><span id="more-950"></span></p>
<p><strong>Ingredienti (per 3 persone)</strong><br />
6 fettine di vitello sottili<br />
6 fette di prosciutto crudo san daniele<br />
6 fettine sottilissime di scamorza affumicata<br />
8 foglie di salvia<br />
6 stuzzicadenti<br />
olio di oliva<br />
1 cucchiaino di amido di mais<br />
mezzo bicchiere di vino bianco<br />
brodo vegetale q.b.</p>
<p><strong>Preparazione</strong><br />
Prendete le fettine e mettetevi una fetta di prosciutto crudo piegata a metà e la fettina di scamorza tagliata in tre. Chiudete avvolgendo e facendo in modo che i bordi siano richiusi verso l&#8217;interno. Chiudete con uno stuzzicadente, fermando con una foglia di salvia.<br />
Fate scaldare l&#8217;olio con due foglioline di salvia e rosolate bene gli involtini. Sfumate con il vino bianco, lasciate evaporare e abbassate al minimo la fiamma. Chiudete con un coperchio, lasciate cuocere un paio di minuti e coprite con il brodo vegetale. Togliete il coperchio e lasciate cuocere altri 6-7 minuti. Aggiungete l&#8217;aido di mais sciolto in un cucchiaio di acqua (o di brodo) e lasciate che la salsina si addensi. Servite e decorate con una riduzione di aceto balsamico (o con qualsiasi altra cosa). Servite ben caldi, in modo che il formaggio sia filante.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lacucinadisacha.com/involtini-di-vitello-con-prosciutto-crudo-e-scamorza-ricetta.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
