Fish & Chips – British Food a casa tua
Rieccomi con i piatti tipici Inglesi..dopo avervi parlato del Porridge e delle Pies, oggi torno all’attacco con uno dei loro piatti più famosi: Fish & Chips.
Inizio con il dire che la prima volta che l’ho assaggiato non ero rimasta particolarmente soddisfatta, il merluzzo non era un granchè ed era avvolto da troppa pastella. In più le patate erano puro olio. Questa volta l’ho riprovato e, il posto dove l’ho mangiato meglio è il Pier 1 a Camden Town.
Pesce freschissimo, patate ottime e pastella leggera. Fish & Chips consiste solitamente in filetto di pesce bianco (solitamente merluzzo o eglefino) accompagnato, oltre che dalle patatine anche da piselli parzialmente schiacciati a purè. Le patatine e il pesce venivano originariamente spruzzati con sale e aceto (principalmente di malto), ma oggi vengono serviti solo con il sale. L’aceto è sempre disponibile a tavola. Fish & Chips è molto diffuso anche in Australia, Nuova Zelanda, Sud Africa e Stati Uniti.
E’ un piatto estremamente facile da fare anche a casa, ecco cosa vi servirà:
Fish & Chips (x4)
Ingredienti
800gr filetti di Merluzzo piuttosto alti
800gr Patate
Per la pastella
80gr farina bianca
80gr farina di mais
300ml latte
lievito chimico in polvere (la punta di un cucchiaino)
15gr lievito di birra
1 pizzico di peperoncino (facoltativo)
1 tuorlo di uovo
Olio di semi di arachide q.b.
Preparazione
Iniziate prima di tutto a preparare la pastella: sciogliete il lievito di birra in 3 cucchiai di latte tiepido e lasciatelo riposare qualche minuto.
Mischiate gli altri ingredienti in una ciotola abbastanza capiente (il latte, la farina bianca, la farina di mais, il peperoncino, il tuorlo e la punta di lievito chimico). Con una frusta miscelate bene e aggiungete infine il lievito di birra sciolto e un pizzico di sale. Coprite il recipiente con un panno e lasciate lievitare la pastella per un’oretta. Lavate e sbucciate le patate. Tagliatele per il lungo in modo da ottenere delle strisce piuttosto grosse (1 – 1,5 cm), poi sciacquatele per eliminare l’amido in superficie e asciugatele bene.
Mettete l’olio a riscaldare e friggete le patate. Se avete la friggitrice la temperatura dovrebbe essere intorno ai 130° e ci vorranno 4-5 minuti.
Servirà solo a cuocere l’interno. Le rifriggerete dopo per dargli la giusta consistenza esterna. Lasciate che la temperatura arrivi a circa 180° gradi. Tagliate il pesce a rettangoli (potete anche usare un filetto per commensale se preferite), eliminate le lische ed immergeteli nella pastella, lasciateli qualche istante, poi scolateli e gettateli nell’olio bollente mettendone pochi alla volta per evitare che la temperatura dell’olio si abbassi e che si attacchino uno all’altro. Appena la pastella assumerà un colorito bruno toglieteli e posateli su carta assorbente. Non cuoceteli di più, altrimenti il pesce si seccherà. Rifriggete le patate per qualche minuto finchè non saranno dorate e croccanti. Servite caldo, e se volete provarli alla maniera tipica, con aceto di malto.







