Articoli marcati con tag ‘pomodoro’
La torre di Caprese (no, non è una città)
Parliamone. Stamattina, ore 8:30, in metropolitana c’era già gente che odorava di capra. Ora, io non metto in dubbio che andare in ufficio in giacca e cravatta quando fuori fa già caldo non sia il massimo della vita, però a tutto c’è un limite. Piuttosto vai in maglietta e portati il cambio, non puoi pensare che in metropolitana non se ne accorga nessuno, stipati come siamo. Ma soprattutto, se già sai di fogna a quell’ora, spero di non incontrarti stasera quando torno a casa perché potrei definitivamente perdere l’olfatto. Insomma, nonostante ancora tiri una brezza fresca piacevole, sembra essere finalmente arrivato il sole e il tepore di fine primavera. Per celebrare questo avvenimento, che pensavo non arrivasse più, visti gli ultimi weekend di pioggia torrenziale e temperature intorno ai 14°, vi propongo questa caprese semplicissima in versione “torre” (o millefoglie, se preferite) con un pesto di rucola, tanto per variare dal solito basilico. Non è niente di che, lo so, ma alla vista fa il suo effetto!
Un lisca in gola…
Non so voi, ma sin da piccola, ho sempre avuto il terrore delle lische di pesce. La paura di strozzarmi era tale che ogni singolo pezzettino di pesce doveva passare una rigorosissima serie di controlli prima di finire nel mio stomaco. Il primo controllo era quello effettuato dalla sfilettatura dal cartoccio ai piatti. Dopodichè si procedeva con la “sforchettatura“, ossia lo spiaccicamento del pesce all’interno del piatto per rimuovere ogni lisca che fosse rimasta saldamente attaccata al pesce. In ultimo, non ancora sicura di aver eliminato ogni singola traccia di pericolo, la forchetta finiva accanto al piatto per lasciare spazio alle dita che, grazie al magnifico senso del tatto, andava ad eliminare ogni qualsivoglia dubbio della presenza di lische superstiti.
Ora non mi faccio più questi problemi, ma c’è da dire che rimango sempre molto molto cauta quando si tratta di pesce, soprattutto quando è particolarmente “liscoso”.
È per questo motivo che, se posso, tendo a prediligere i filetti. Purtroppo non posso sempre andare a trovare il pesce fresco e tengo sempre, in freezer, qualche filetto/cuore di pesce. In questo caso sono partita da dei cuori di nasello surgelati, serviti semplicemente con un filo di sugo di pomodoro e basilico e qualche oliva nera. Per il sugo potete seguire la mia ricetta del Sugo Sciuè Sciuè .
Vi basterà aggiungere qualche oliva nera per ottenere il sughetto perfetto in cui cuocere i filettini di pesce! Facile, no?
M’hai provocato? E mò me te magno…
…come direbbe Alberto Sordi. Certo, nel suo caso si parla di bucatini, nel mio di spaghetti. Nel più classico dei modi: con sugo semplice al pomodoro e basilico.
Uno dei pochi piatti che, ovunque siate, vi mancheranno. Foste anche nel paese gourmet per antonomasia, sentireste la mancanza di un semplicissimo piatto di spaghetti al pomodoro dopo poche settimane. A me è successo a Londra. Ho provato a riprodurli anche lì ma, ça va sans dire, i pomodori hanno un sapore e una polpa differenti, il basilico non ha lo stesso profumo e la pasta… bè a meno che si prepari da zero è difficile trovarla di ottima qualità.
Appena rientrata in Italia, la prima cosa che ho addentato è stato proprio un piatto di pasta preparato dalla mamma di D.
Solitamente prediligo il riso, ma ogni tanto sento proprio il “bisogno” di semplicità e ora che sembra davvero avvicinarsi la bella stagione, gli spaghetti al pomodoro sono un must.
Spaghetti Sciuè Sciuè
Ingredienti
spaghetti
polpa di pomodoro
concentrato di pomodoro
basilico
cipolla di tropea
sale
olio extra vergine d’oliva
parmigiano
Preparazione
Tagliate la cipolla a fettine sottile e mettetela a rosolare con un filo di olio. Lasciatela ammorbidire e aggiungete un cucchiaino di concentrato di pomodoro. Lasciate insaporire un minuto e aggiungete la polpa di pomodoro. Aggiungete un pizzico di sale e verso fine cottura aggiungete il basilico.
Cuocete la pasta, conditela con il sugo e aggiungete un filo di olio a freddo. Spolverate con parmigiano e servite. Buon Appetito!
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Il pranzo della Domenica
La domenica a casa mia è sempre un giorno di “festa”. Certo non come lo poteva essere per la mia nonna, ma lo considero comunque un giorno in cui prevale il relax. Di conseguenza i piatti della domenica sono sempre più coreografici di quelli preparati durante la settimana…
Nonostante tutto, cerco sempre di non esagerare con piatti super calorici, non tanto per le calorie, quanto per la difficoltà nel digerire durante il resto del giorno.
Ieri a pranzo ho optato per qualcosa di davvero ipocalorico e, soprattutto, estremamente veloce da fare.
Premetto che io starei tra i fornelli le ore, ma mi rendo conto che tutti noi, vuoi per il lavoro, vuoi per gli orari, abbiamo a disposizione davvero poco tempo, quindi, salvo rare eccezioni, sono io stessa costretta a elaborare ricette che occupino il minor tempo possibile.
In questo caso ho preparato:
Bocconcini al Limone con finto sformato di zucchine e coulis di pomodoro
Ingredienti (x 3 persone nel mio caso)
300gr di petto di pollo
4 zucchine
3 limoni biologici
3 cucchiai di farina + quello che serve per infarinare i bocconcini
1 pomodoro oppure 3-4 pomodorini ciliegia
pepe
sale
olio extra vergine di oliva
facoltativo 3 peperoncini verdi dolci (li avevo nel frigo e dovevo farci qualcosa) + 1 spicchio di aglio
1 bicchiere di acqua
Tagliate le zucchine a metà nel senso della lunghezza, e tenendo le due parti unite, tagliatele a rondelle. Mettetele a cuocere con un cucchiaino di olio e un paio di cucchiai di acqua. Lasciatele cuocere finchè diventano morbide.
Tagliate il petto di pollo a pezzettini e infarinatelo. Fatelo rosolare in una padella con un filo di olio. Lasciatelo rosolare per bene, deve fare una piccola crosticina (mi piace molto il contrasto tra la salsina vellutata e la croccantezza del pollo).
In un recipiente mettete i 3 cucchiai di farina e aggiungete il succo dei limoni. Amalgamate fino ad ottenere una salsina senza grumi. Io avevo anche i 3 peperoncini verdi da usare e li ho fatti cuocere come le zucchine, aggiungendo però uno spicchietto di aglio.
Una volta cotte le zucchine (ci vorrà pochissimo visto che sono tagliate e abbiamo aggiunto un filo di acqua), le ho scolate e ho iniziato ad impiattare.
Ho riempito un coppa pasta con le zucchine e le ho pressate bene per far uscire tutta l’acqua di cottura, ho tagliato a fettine sottilissime il pomodoro e l’ho messo sopra alle zucchine.
Una volta cotto il pollo, ho spento il fuoco ed ho aggiunto la cremina (se dovesse addensarsi troppo, aggiungete dell’acqua). Ho mischiato bene e ho impiattato.
Servite caldo o tiepido e, se volete, spolverate con un po’ di pepe nero o bianco.












